RanestRane – Starchild in Rome

*** English version below ***

Dopo Inghilterra, Danimarca e Svezia, RanestRane ritornano a Roma con un concerto speciale per festeggiare il 20° anno di attività: la presentazione di STARCHILD, ultimo atto della trilogia “A Space Odyssey“, una ‘Concept Opera’ ispirata al capolavoro di Stanley Kubrick2001 Odissea nello Spazio“.

“A Space Odyssey – final part – Starchild” è il sesto lavoro discografico della rock band romana e, come alcuni dei precedenti album, vanta due prestigiose collaborazioni: Steve Hogarth e Steve Rothery, rispettivamente voce e chitarra dei Marillion.

BIGLIETTI
Per prenotare il biglietto contattare il numero:
+39 06 896 70 700 o scrivere a info@mamocenter.it
*L’ingresso è riservato ai soci

ENGLISH VERSION

After UK, Denmark and Sweden, RanestRane will be back in Rome to celebrate their 20th anniversary with the new album STARCHILD, the last part of the ‘Concept Opera’ A Space Odyssey, a trilogy inspired by the Stanley Kubrick’s masterpiece.

“A Space Odyssey – Final Part – Starchild” is the sixth work of the Italian rock band, featuring Steve Hogarth and Steve Rothery, voice and guitarist of Marillion, respectively.

TICKETS
To reserve your ticket, please, contact the venue by phone at +39 06 896 70 700 or by writing an email to info@mamocenter.it

RANESTRANE ARE:
Daniele Pomo – vocals, drums & percussions
Maurizio Meo – bass & double bass
Massimo Pomo – guitars
Riccardo Romano – keyboards and programming, backing vocals

More info about “Starchild: the 20th Anniversary Across Europe”: www.ranestrane.net

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Steve Hogarth “Friends, Romans” H Natural with RanestRane

I’m so proud, happy and grateful that my name and photo are in the CD and DVD: “STEVE HOGARTH – Friends, Romans – H Natural with RanestRane“.

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L'immagine può contenere: 1 persona, sta suonando uno strumento musicale, sul palco, notte e concerto
Steve Hogarth

L'immagine può contenere: 2 personeL'immagine può contenere: una o più persone, persone sul palco, persone che suonano strumenti musicali, notte e concerto

Il Cimitero Acattolico di Roma

Apro così questo mio album dedicato al Cimitero Acattolico di Roma…con un meraviglioso gatto in cerca di coccole che vagava all’interno del Cimitero…..

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Storia del Cimitero Acattolico
Secondo le normative ecclesiastiche della Chiesa Cattolica, ai Protestanti è sempre stata preclusa la sepoltura in chiese cattoliche o in terre consacrate. Tuttavia, nelle località portuali, abbastanza presto si cominciarono a destinare spazi di sepoltura per persone di fede non cattolica, vedi Livorno (dal 1598) e Venezia (dal 1684). Troviamo cimiteri non cattolici anche a Firenze e a Bagni di Lucca.

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Il Cimitero Acattolico di Roma risale almeno al 1716, stando a documentazione che riporta il permesso  concesso da Papa Clemente XI,  per membri della Corte Stuart in esilio dall’Inghilterra, ad essere sepolti di fronte alla Piramide  Il permesso fu esteso ad altre persone non cattoliche, molte di loro giovani nel compimento del Grand Tour. Oggi come allora, il terreno è a ridosso di due antichi monumenti: la Piramide di Caio Cestio, risalente circa al 12 a.C., e le Mura Aureliane, che fanno da cornice di sfondo al Cimitero.

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William Wetmore Story (1819-1895), il più importante scultore americano a Roma per quarant’anni. Produsse L’Angelo del dolore, la scultura più bella e più famosa del cimitero, in onore di sua moglie (Story fu seppellito nella stessa tomba dopo la sua morte). La sua vita ispirò Henry James, che scrisse una sua biografia dal titolo William Wetmore Story e i suoi amici (1903).dsc_2746-nef

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La tomba più antica e di cui si sono trovate tracce è quella di George Langton, laureatosi ad Oxford.  I suoi resti furono trovati durante degli scavi effettuati nel 1929, coperti da una placca a forma di scudo in piombo recante una iscrizione. Il primo nord americano fu sepolto nel 1803 (la diciottenne Ruth McEvers) e nello stesso anno, il Barone Friedrich Wilhelm von Humboldt, ministro della Prussia e residente a Roma, vi seppellì suo figlio Wilhelm di nove anni. Tra il 1738 e il 1822 trovarono sepoltura più di sessanta persone.

 Nel 1821 il Papa proibì di effettuare ulteriori sepolture di fronte alla Piramide concedendo però un lotto di terra adiacente intorno al quale fu costruito un muro perimetrale (il “Nuovo Cimitero”). Nel 1824 la Santa Sede permise lo scavo di un fossato di protezione intorno al Cimitero Vecchio.

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http://www.cemeteryrome.it/visit/visite.html